Il Circuito del Lario fu una competizione motociclistica di grandissima popolarità disputatasi per quindici edizioni fra il 1921 e il 1939. La gara si svolgeva sul circuito di 36,5 chilometri che percorreremo con le nostre moto. Il tracciato comprende più di 300 curve e ben 550 metri di dislivello. Per la sua difficoltà veniva chiamato il Tourist Trophy italiano. A questa gara parteciparono motociclisti del rango di Tazio Nuvolari, Achille Varzi, i fratelli Ghersi, Luigi Arcangeli, Amedeo Ruggeri, Omobono Tenni, Dorino Serafini, Alberto Ascari e Nello Pagani. La media record del circuito è stata stabilita da Nello Pagani su Moto Guzzi “Condor”, vincitore nel 1939 alla media di 84,101 km/h. Incuriositi dal tracciato di questa mitica e pionieristica gara abbiamo organizzato una gita per ripercorrerne le curve e le salite; purtroppo il susseguirsi delle domeniche di pioggia ci ha costretti a continui rinvii, finchè sabato 25 Aprile, approfittando del sole e del giorno di festa siamo riusciti a realizzare l'agoniato programma; partenza da Alessandria alle 09,00 e trasferta autostradale Milano - Como; al casello di Fino Mornasco abbiamo incontrato gli amici degli altri Club: DOC Torino, Testastretta Piacenza e Desmolario; questi ultimi, giocando in casa, ci hanno fatto da guide, con grande organizzazione e cortesia; giunti ad Asso abbiamo iniziato a seguire l’itinerario che è stato teatro della mitica corsa (un anello che si snoda da Asso e attraversa le località di Visino, Onno, Limonta, Guello, Civenna, Magreglio, Barni, Lasnigo) dopo la sosta al Santuario della Madonna del Ghisallo (il punto più alto a 754 m), con spuntino (con bar in evidente crisi, forse non si aspettavano tante bocche da sfamare ...) abbiamo completato la giornata con un percorso panoramico sul lungo lago ed infine abbiamo raggiunto Como dove i vari gruppi si sono salutati e dati appuntamento ... "alla prossima".
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