Al mare, ma senza costume - Giugno 2009

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Non è domenica.

Ma oggi si gira in moto con gli amici.

Che belle le festività infrasettimanali! Chi avrà deciso che la Pasqua debba cadere sempre la domenica...mah!

Vabbè...oggi è il 2 giugno, martedì, e noi siamo contenti di essere a bordo dei nostri adorati mezzi meccanici (ma con l'anima tutta italiana) e di trascorrere una giornata festosa insieme.

Ieri sera ho sentito un ragazzo (Roberto) che non vedevo dai tempi del diploma (1990 cfr.!). E mi propone un giro in moto per la giornata del 2, appunto. Allora lo invito a partecipare alla nostra allegra scampagnata...e così fa...a bordo del suo motard della Suzuki... (sigh...).

Alle 09.50 è a casa mia, puntualissimo. Io, invece, son un po' meno puntuale e lo faccio aspettare 20 minuti al sole (che bastardo che sono!) prima di essere seduto sulla mia moto, pronto a partire. Ma, alla fine, si parte e ci si incammina verso Acqui, luogo dell'incontro con gli altri ragazzi del Club. Ore 10.30 al Bar "La Rotonda"...puntualissimi. L'andatura, fin qui, è stata decisamente moderata, ma già in quel di Acqui Roberto mi esprime qualche dubbio sortogli sulla convenienza o meno della sua partecipazione al giro odierno. Forse il vedere tutti questi "pomponi" lo ha spaventato? Mah... Comunque lo dissuado e, dopo il rifornimento di benzina, siamo proprio tutti pronti!

Domenticavo...in genere, in questi casi, si fa l'appello! Ed eccolo...in rigoroso ordine da sinistra a destra:

Stefano "Eta-Beta" Zavattaro con la sua 1098S;

Gianluca "JJ" Vivaldo, che poi sarei io, con la Streetfighter versione "White Chick";

Giuseppe "Beppe DTC-8" Donato su Streetfighter versione "Darth Vader";

Antonello "Nello" Montes con una spettacolare 750SS;

Marco "N" Novello con Monster S2R "Rizomata";

Diego "Felipe" Bertolino con la fedele e crudele Monster S4RS;

Ruggero "The Rug" Orgero su Monster 1100 (in tv hanno "The Stig"...ma il nostro "The Rug" è decisamente meglio!);

Marco "R" Rapetti (a sinistra nella foto) con Hyper 1100S.

Ora possiamo infine metter le ruote sull'asfalto e partire...sì...ma dalla parte giusta! Già qualcuno si incamminava verso il Sassello, quando invece la destinazione era raggiungibile percorrendo il Cadibona! Iniziamo bene! Retro front!

A Bistagno incrociamo la nostra prima pattuglia di CC...ma non ci filano di striscio...e va bene così! Proseguiamo ad andatura moderatamente decente fino a Carcare. Ma lungo la strada Ruggero fa un errore che non passa inosservato ai miei attenti occhi (.-)): saluta uno SPUTERONE!!! Da pazzi! Da essere radiato dall'albo dei seri motociclisti (non esiste, ma dovrebbe). Affiancatolo, ed ovviamente preso per il culo a manetta, il "The Rug" motivava il suo gesto come clamoroso errore dovuto al riverbero del sole in concomitanza del congiungimento astrale di Venere e Marte. Passati i 10km di asfalto che servono all'avvocato a spiegarmi questa cosa con la visiera del casco abbassata, siamo giunti a Carcare.

E qui arrestiamo la marcia  pochi minuti.

Mi guardo attorno e non vedo Roberto...tiro fuori il telefono, che avevo già sentito vibrare qualche volta, e trovo un suo messaggio sconsolato: qualcosa sul tipo "Vi sono di intralcio...è meglio prosegua alla mia andatura...etc...". Qui vorrei spiegare a Roberto che non è stato assolutamente di intralcio a nessuno di noi. Abbiamo andature diverse. Non si fanno gare. E chi magari arriva prima degli altri, poi, aspetta l'ultimo. Del resto è per questo che hanno inventato giochi tipo il Monopoli, no? Quindi, non credere ci fossero problemi. Rispettiamo tutti le tue scelte, ma non era necessario, e per quel poco ci ha fatto piacere averti con noi!

A questo punto, da Carcare non facciamo la solita strada fino a Millesimo per poi salire sul Melogno, ma usiamo l'alternativa...la mulattiera che viene generalmente usata dai partecipanti alla Parigi-Dakar per testare le sospensioni..."The Rug" ne sa una più del Diavolo! E marciamo a passo sciolto attraverso i Comuni di Pallare e Bormida, fino a giungere, infine, al forte del Melogno.

Ci fermiamo proprio davanti al Ristorante "La Baita", in Piazza del Forte, e mandiamo democraticamente il nostro avvocato dei sogni ad ispezionare quali siano gli umori all'interno del locale...e se fossero disponibili a servirci un piatto commestibile all'esterno (sennò Beppe avrebbe tranquillamente portato la moto dentro!).  Fortunatamente la "Sciura dei Datura" è stata molto gentile e disponibile nei nostri confronti, e ci ha portato sui tavoli all'aperto un bell'aperitivo alcol-analcolico...per tutti i gusti, insomma.

Poi giunge il momento di chiedersi: ma chi è costui? Ovviamente ci riferiamo al tizio che, SMS (sotto mentite spoglie), ha preso la moto ed il casco del nostro Diego. Mah...ci pare strana 'sta cosa...un immigrato messicano...tal Felipe, a detta sua. La somiglianza c'è (con Diego), però qualcosa non ci convince troppo. Vabbé...vedremo se pagherà in Euro o Peso!

Arriva la suddetta Sciura per la comanda...e si parte con un bel piatto di ravioli con sugo a scelta tra ragù e funghi...spettacolo! A questo punto, una persona normale direbbe basta...ed invece cè chi si incapretta una fontana e riprende il discorso mangereccio. Strana gente 'sti ducatisti...

Intanto qualcuno di noi, forse Nello ma non potrei giurarlo a causa dei fumi dei ravioli, battezza Stefano: è il nostro fotografo ufficiale. O meglio...si è auto proclamato tale (fortunatamente per noi) per la sua passione per la fotografia. E fin qui tutto a posto. Il fatto è che viaggia con uno zainetto in spalle, di quelli di dimensioni poco superiori ad un marsupio, su un 1098S, e riesce a farci stare dentro QUALUNQUE COSA! Ma dove la mette 'sta roba? Di qui "Eta-Beta"! Pensate che quando ha sentito la Sciura affermare di essere rimasta senza posate per un malfunzionamento della lavastoviglie, il nostro "Eta-Beta" ha estratto dal magico zaino un set completo di pentole, posate, tovaglie e bicchieri ed ha cercato di venderlo alla povera donna, affermando che, avesse confermato l'ordine,  avrebbe ricevuto in regalo anche 2 reti ortopediche e 2 materassi in lattice con cuscini (che ha prontamente estratto dallo zaino supersonico)!!! Giuro...l'ho visto io!!!!!!

Durante il pranzo (nel frattempo si è passati alla polenta con cinghiale E salsiccia!) i discorsi son stati anche di un certo livello CULturale... non ricomprendendo solo argomenti motoristici, ma anche letterari. Ed è tutto vero! Tali argomenti erano saltuariamente interrotti dal buon Beppe che lamentava i vari intraversamenti evitati, all'andata, grazie all'intervento del suo poderoso impianto DTC (grazie Mamma Ducati)...ma ormai sappiamo che è così e gli vogliamo bene per quel che è...un brav fiò!

Dopo la polenta, basta...no!

Allora arriva anche la crostata...e finalmente il caffè! Ora siam davvero pronti a rotolare a valle!

Ma prima dobbiamo andare a render omaggio ad una "persona" di cui ci han parlato. Va per primo "Eta-Beta", con la sua fedele macchina fotografica...e non osiamo immaginare quali turpi foto abbia potuto scattare sul retro del caseggiato, in mezzo alle fresche frasche...porco!

Ma più che porco, cinghiale! Già, perché chi vogliamo andare a trovare è un trovatello di cinghiale che è tenuto in serraglio sul retro del ristorante. Guendalina! Simpatica...e Nello fa anche amicizia...mentre Marco "R" ed io lo teniamo sotto controllo...

Qui, però Marco "R" ci lascia, poiché deve far rientro a casa. Per stavolta sei perdonato, ma che non accada più! J

Ed ora è giunto il momento di calzare di nuovo le nostre soffici armature...e ripartire...BURP! Domanda a tutti i motociclisti: perché, secondo voi, scappa da ruttare sempre DOPO aver già indossato il casco? Mah...

Scendiamo belli rotondi (in tutti i sensi) fino a Pietra Ligure...e proseguiamo fino ad Alassio. Lì, posteggio sul lungomare...ed il gruppo si divide. Alcuni (Nello e Stefano) si  fermano vicino alle moto, mentre tutti gli altri proseguono per perlustrare il centro del paese. Sarà l'ora calda...sarà la sfiga...ma la tristezza più assoluta regna sovrana tra le vie di Alassio. Solo una visione fugace di una scura principessa ci allieta il pomeriggio, nonostante il caldo...scusate ma quando vedo un culo come quello divento un po' poeta! J

Gelatino...e taaaccc..foto patriottica sotto alla bandiera che nonostante la bora triestina in trasferta...non sventola, ma "sgondola e sfiaccola", come dicono Meda e Reggiani.

E' ora di far rientro a casa...e allora si riparte condirezione Albenga - Cisano sul Neva - Garessio - Ceva.

Orario di merda (e passatemi l'eufemismo per descrivere il traffico incntrato lungo questa stretta, ma spettacolare strada). Amo questa strada, ma l'ho fatta solo 2 volte "a scendere" (una descrizione c'è nel mio report dell'anno scorso). Al rientro è una piacevolissima scoperta. Unico neo, ripeto, le auto di gentaglia inscatolata che infesta le curve. Così saliamo, piano piano. Cioè...cerchiamo di salire piano piano. In realtà questo traffico altro non fa che dar fuoco alla miccia dell'embolo!

Quindi a questo punto arriviamo a Montezemolo. Non ricordo cosa sia successo nel tratto precedente. Sono sicurissimo di aver rispettato TUTTE le Norme del CdS, ma non ricordo come, dove, a quanto, traiettorie, staccate, scodate...ehm...dolci frenate.

A Montezemolo rapida sosta "pubblicitaria" per appendere alcuni manifestini pubblicitari del nostro prossimo raduno (7 giugno). E si fa rientro.

L'unica cosa da notare, per quest'ultima tratta è che temo che Nello abbia mangiato qualcosa di avariato...perché si è messo a torcere il collo a quell'SS come ad un tacchino...e caspiterina se andava forte!!!

Ci siamo divisi poco dopo Acqui per fare ritorno a casa.

Io ho trascorso una giornata stupenda...e stupendamente divertenti son stati questi minuti che ho trascorso a scrivere questo mio report. Spero vi possa aver divertito quanto ha divertito me scriverlo. E se così fosse, spero possa essere uno sprone, per chi c'era, a tornare a girare con noi...e per chi non c'era a provare!!!

Alla prossima, amici miei...


JJ

 
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