DUCATI
| Sul tetto d'Europa - Luglio 2009 |
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19 LUGLIO, SUL TETTO D’EUROPA Come da programma ci si trova al mattino al bar Koela: sono presenti Paolo su HM, Riccardo su 999, Mario su Monser, Andrea su Monster, Diego su Monster S4Rs, Barabba su Monster, Rug su MTS ed il presidente Fabio su HM e due “zainetti” Silvia e Nancy; partenza alle 07,30 anzi … qualche minuto dopo da Alessandria; imbocchiamo l’autostrada in direzione Torino; usciamo dalla tangenziale per raggiungere un’area di servizio, come d’accordo con gli amici del Ducati Club Torino, per proseguire tutti insieme; i torinesi ci raggiungono uno alla volta … nell’attesa si respira la voglia di raggiungere le montagne! Si parte per percorrere la strada della val di Susa; ben presto imocchiamo la strada del colle del Moncenisio, affollata dai gitanti della domenica a bordo di ingombranti automobili e camper; curva dopo curva ci liberiamo dalla morsa e superata la diga e il lago iniziamo a goderci strada libera e panorami mozzafiato; le cime sono innevate abbondantemente e luccicano tra il sole e l’azzurro del cielo; si scende in territorio francese sino al bivio per il Col de L’Iseran (2764 m. slm, il valico più alto d’Europa) che raggiungiamo ben presto, rabbrividiti per l’aria gelida anche a causa della neve fresca sul bordo della strada! Sostimo alcuni minuti per le foto di rito e per goderci il panorama per riprendere il viaggio e scendere sul versante opposto; in discesa si domima la Val d’Isere e dai tornanti sembra di sorvolarla! Giunti al villaggio in fondo alla valle lo troviamo in festa; è il momento di fare una pausa per guardare le bancarelle di prodotti tipici, fare quattro passi e mettere qualcosa sotto i denti: qualcuno scegli i totani, altri cibi più montani … La strada prosegue verso Nord, con bei tratti panoramici fino al bivio per il Piccolo San Bernardo; raggiunto il valico ci godiamo la visione del Monte Bianco che si staglia su un cielo terso; ancora una rapida discesa, questa volta in Valle d’Aostra e una salita al colle S. Carlo; scesi dall’ultimo passo della giornata imbocchiamo l’autostrada diretti verso la pianura. Poco dopo Aosta il Rug si trova con una gomma a terra, così può sperimentare l’efficienza del soccorso fornito da Ducati ai clienti e il problema viene superato. E’ stato un buon … allenamento, tenetevi pronti, si può andare ancora più in alto! Doppio lamps, alla prossima! Rug.
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