WDW 2010 - Domenica

Ben poco vi parlerò della giornata di domenica.

L'ultimo giorno, dopo tutta questa festa, non può essere che triste.

Non conoscevo Cristian Peruzzo. Ma era un fratello ducatista. Un motociclista come noi. Aveva 24 anni e ci ha lasciato proprio in questa giornata. Durante un test-drive la moto che guidava è finita contro un guard-rail con la conclusione che tutti sappiamo.

Dirò quindi pochissime cose di quanto altro accaduto durante la domenica del WDW.

Abbiamo vissuto attimi di agitazione con l'estrazione, curata dalla bella  e brava Alice Margaria, di una fiammante Multistrada 1200. Non ho contato quante estrazioni ci siano state, per riuscire a trovare un vincitore...ma sarebbe bastato chiedere a me...e sicuramente mi sarei sacrificato volentieri per evitare simile scocciatura a chi? Indovinate un po' dove è andata a finire la bella Multi? A casa...sua. Il vincitore era di...Borgo Panigale!!! E qui non farò altri commenti...nevvero?

Ma penso di poter dire con tutta sicurezza che il momento più emozionante è stato quello in cui Paolo "Zio" Pirozzi, dopo la doverosa intervista ed i saluti agli amici, è salito sulla sella di Lidia e, con la stessa disinvoltura con cui salgo in moto io per andare al pub dietro casa per bere una birra con gli amici,lui è partito per il giro del mondo a bordo della sua Multistrada! Era tanto che aspettavamo questo momento, ma ora, ormai giunto, trattenevamo lacrime di gioia a stento. Ed era incredibile vedere gli amici del DOC Dreams sinceramente commossi ed emozionati.

Poi son partiti.

Era bello e triste. Vedevo andare via le moto del Club di Napoli che accompagnavano lo Zio per i primi dei 90000 chilometri. E noi siamo rimasti in autodromo.

Sono giunte così le 16 ca...l'ora della partenza.

Ora dei saluti e degli abbracci. E salutiamo ed abbracciamo tutti i salutabili ed abbracciabili.

Siamo rimasti, del DOC Alessandria, Diego, Fabrizio, Paola ed io.

Finisco qui il mio report perché...perché ne sento già la mancanza.

Sento la mancanza di quella cagnara tutta rossa. Sento la mancanza dei mie amici. Di amici che vedo poco, troppo poco. Sono questi i momenti che mi han fatto capire che son proprio quegli amici, con cui ho passato i miei più bei momenti DOC, che non vedo l'ora di rivedere al più presto.

Ragazzi, siete grandi. E so che se anche le distanze ci separano saremo sempre vicini.

Ringrazio qui Ducati in tutte le sue forme. E ringrazio ancor più Marco Rimondi per l'impegno e l'amicizia dimostrata nei nostri confronti.

Data astrale 12072010.7, Capitano Gianluca "JJ" Vivaldo da astronave Uait Cic...chiudo...


JJ

 
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