DUCATI
| DDD + DTP 2010 - Venerdì |
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Sai dov'è Capriata d'Orba? Ovvio che sì...ogni essere vivente di questo bel Pianeta sa dove sia...essendo questo, con precisione nel Gran Ducato di Garaglia Bitch (non ho sbagliato a scrivere), il Centro dell'Universo. Bene...allora ti aspetto alle 18. Mi raccomando che poi ci aspettano a Serravalle per i bagagli... ma stavo parlando con una donna. Chiara, nella fattispecie...che sarà il mio zainetto per tutto il weekend. E da brava donna (ho detto brava donna, e NON "buona donna"), ovviamente è in ritardo...e sbaglia strada! Non c'è problema. Ci si trova al casello di Serravalle e lì si lasciano i bagagli ad Andrea e Gisella, che viaggeranno in auto. Non starò qui a spiegare le disavventure in cui sono incorsi nel 2010 i nostri amici di Genova...ma vi assicuro che se non fosse che la sfiga non si attacca, sarebbero da abbattere sul posto. Cazzeruola...vederlo in auto, con quello che anche per lui significa la moto, è un martirio anche per me. Detto tutto! Detto questo, torno ad essere la fredda merda che sono...e gli carico la macchina con una borsa che sarebbe bastata a portare tutti i bagagli de La Compagnia dell'Anello per tutti e tre i film! Gandalf compreso! Ho fatto sfigurare persino la Chiara...che ha portato, la dilettante, una borsetta grossa quanto un porta casco! Torniamo di corsa a casa mia e ci prepariamo. Sono ormai le 19 passate...e l'appuntamento è alle 20 al casello dell'autostrada di Tortona. Benza a Novi, autostrada e via... Arriviamo per primi, ma nemmeno il tempo di togliere il casco ed un bellissimo 848 bianco esce dall'autostrada ed il suo pilota ci saluta da sotto il suo Mamola Replica. E' Giada. Scende, si presenta a Chiara, si spoglia e con noi aspetta i restanti tre. Di lì a pochissimo arrivano, nell'ordine, Diego "Trudi" su Multistrada 1200s, Rugg su Multistada 1100, e Barabba con la sua fiammante Monster 796 Ducati Corse Edition. Scambiamo qualche parola. Poco prima della partenza messaggio Andrea, Giuliano e Claudio, per avvertirli della partenza a brevissimo. I due seguenti appuntamenti sarebbero alle 21,30 al primo autogrill dopo l'immissione sulla A4, e dopo le 22,30 al primo autogrill dopo l'immissione sulla A22. Dico questo per un motivo...e dico anche che, in merito, avevo mandato una mail da tutti ricevuta qualche giorno prima della partenza. Bene. Cioè bene mica tanto, perché Claudio mi risponde dicendo che è fermo in autogrill a Modena con la moto (998s) che spruzza benzina come il Bilu spruzza altro (specie in questo periodo)! Accidenti che sfiga...certo che con un 1198s a casa...proprio con quella dovevi uscire...per l'ennesima volta? Vabbé...testa di toscanaccio! Ci buttiamo finalmente in autostrada, consapevoli che i prossimi 200 chilometri saranno devastanti per psiche e culo. Belin che due balle... Giada intanto ci dimostra come una donna (tranne il mio idolo Letizia Marchetti) possa oltrepassare la barriera del suono a bordo di un missile terra-terra! L'organizzazione è tutto, durante un viaggio. Per questo che partiamo tutti benzinati, ma solo dopo parecchie decine di chilometri Diego mi segnala che Barabba si è fermato all'autogrill! Alessandria DOCet... L'importante è esserci...e noi, proprio in prossimità del raccordo A21/A4, ci disperdiamo. L'appuntamento, come detto, è al primo autogrill DOPO tale raccordo...quindi, tranquilli, Giada ed io ci fermiamo lì. Barabba arriva dopo meno di un minuto. Gli altri...no. Intanto salutiamo l'esimio Presidente del MonsterTeam, Giuliano, che è lì ad aspettarci. Passano i minuti, ma di Diego e Ruggero nemmeno l'ombra. Intanto sentiamo telefonicamente Claudio ed Andrea. Il primo è sempre a Modena: dovrà aspettare domani per rimediare all'accaduto...dormirà in qualche parco circondato da ricchionazzi piuttosto che abbandonare la sua bella...lo conosco, ormai. Vabbé...magari poi gli piace anche. Il secondo, invece, sta entrando ora ora nell'autogrill luogo della nostra seconda tappa...nei pressi di Affi, sulla A22. Ci aspetteranno lì. Decidiamo di mangiare qualcosa. Son le 22, ormai, e la fame si fa sentire. Giuliano ed io ci facciamo riconoscere dalla megera alla cassa del self service improvvisando numeri da provetti circensi, ma la "sciura" ci guarda male lo stesso. Poi scopriremo che Barabba le aveva parlato male di noi...ma come si fa...due nobiluomini così...! La milanese (nel senso che la cotoletta era sicuramente un intero abitante femmina di Milano, date le dimensioni smodate!) va giù piano piano e speriamo nel caffè per rigenerare un po' l'attività di Alchibald dentro alla scatola cranica. Praticamente funziona così: Archibald vede arrivare il caffè, e da perfetto padrone di casa, gli parla ed intrattiene amabile conversazione in portoghese stretto (se la miscela è brasil!). sapete...quando si è sempre soli ci si ingegna! Durante la lauta cena (sigh) sento via sms Trudi...e scopro che i due viaggiatori, i due Paolo Pirozzi della Val del Menga, si son fermati sì all'autogrill...ma a quello di Desenzano...che è il secondo, dopo l'ormai noto raccordo. Il SECONDO! NON IL PRIMO!!! Cioè...capisco che date le vostre velocità smodate abbiate bisogno di 2 o 3 chilometri di pista libera per l'atterraggio, come lo shuttle. Capisco anche che la nostra compagnia non sia delle migliori. Aggiungiamo anche che, magari, all'autogrill di Desenzano, per osmosi, ci sia maggior numero di vacche deambulanti sul suolo pubblico...però... A questo punto, la proposta di Diego è stata: "Vediamo ci all'autogrill successivo". Sì...fermiamoci in ogni area di sosta di qui a Bolzano. Il Fuppen (ops, scusate...sto iniziando a sentire aria teteska) sarà contentissimo di svegliarsi alle 5 per venirci a prendere al casellen di Bozen! Così restiamo, dopo gli smadonnamenti necessari a ristabilire la supremazia gerarchica tra me ed il Buondì(o), che ci saremmo visti ad Affi...dove ci stavano aspettando pure Andrea e Gisella. I chilometri che ci separano dalla seconda tappa sono circa settanta, di cui 45/50 di coda continua, tutto intorno al Garda. Bene...ci vuole un po' di sale, nella vita. E soprattutto ci vuole un buon modo per tenersi svegli. E lo slalom che ALTRI (NON NOI CERTO) hanno fatto in mezzo al traffico di rompicoglioni automuniti, è sicuramente un buon modo, anche alle 23, di star svegli...se vuoi vivere! Dopo lo svincolo della A22 la carreggiata si restringe e passiamo da tre a due corsie, e fortunatamente anche il traffico è minore e si viaggia bene, ma sempre a codice...aeronautico! Ci fermiamo all'area di sosta nei pressi di Affi e lì troviamo i due prodi genovesi ed i due Marco Polo del Tanaro...che per la prima volta potranno anche vantarsi di essere arrivati prima di noi. Per non sbagliare, confermando quanto da loro detto, rutto al sapor di cotoletta tutto dedicato a loro! Pausa bevutina e cicca, per chi ancora fuma, ed io son sempre più felice di aver rinunciato a questo brutto vizio. Ma non tanto per la salute (tanto dovrò morire di qualcosa prima o poi), quanto per la spesa (ormai non indifferente) e per l'odiosa dipendenza psicologica che ti da. Angolo salutista off! Il tratto autostradale che ci separa da Bolzano non è palloso come quello appena percorso. Ma l'ora che avanza, e il cibo che abbiamo sullo stomaco ci stanno iniziando a far calare la palpebra. Ormai abbiamo sentito il Marchese Von Fuppen...e siamo con Illo d'accordo per un ritrovo al casello di lì ad un'ora circa. Ora ormai proseguiamo solo perché già sentiamo sul palato il dolce scorrere di una buona e dorata birra. Mamma che sete. Continuiamo a marciare e solo a volte veniamo superati da macchine di grossa cilindrata targate Austria che ci spostano al loro passaggio. Mai la scritta Bolzano/Bozen mi sembrò più bella. Forse dovuto anche al fatto che mai vi ero stato...fatto sta che il grande Giovanni è lì ad attenderci in polo e bermuda. Ma come...ed io che mi aspettavo di trovarti con un bel completino in loden ad accoglierci con l'intera orchestra filarmonica di Vienna! Invece ci attende con una pattuglia della GdF. Fortunatamente i militi sembrano più interessati alla bellezza delle nostre moto, piuttosto che all'applicazione degli articoli 72, 78 e 79 del CdS (che tutti voi conoscerete, vero?). Accidenti a te...ora mi verrai anche a raccontare che a Bolzano non fa fresco tutto l'anno... Fresco? Ohhhh...TRENTA GRADI! Ed è quasi l'una di notte...altro che fresco. Partiamo bene... Non vediamo arrivare i due "automobilisti del weekend"...e proviamo a chiamarli. Non ci posso credere...hanno bucato una gomma! Da paura. A questo punto sicuramente qualcuno ha fattoa questi ragazzi una macumba...sennò non si può spiegare! Ma infine arrivano...ed è relax...dopo la solita coltre densa e fumosa di bestemmie emanate dalla soprendente aura diabolica di Andrea, decisamente incarognito... Dopo i convenevoli del caso, seguiamo il Barone Rosso presso il locale che sarà per noi un po' la "base operativa" in questi giorni di raduno: il Dublin Pub. E qui vediamo quanto qui a Bolzano siano più avanti di noi. Ok, ok, ci vuol poco, però, cavolo non arrivare mai prima degli altri! Mi riferisco alla location del pub: ZONA INDUSTRIALE. Equivale a dire non rompere i coglioni a nessuno e, di conseguenza, nessuno che venga a rompere i coglioni a te in seguito a qualche telefonata. Ed è cosa non da poco! Ci buttiamo su un tavolo e sentiamo cosa ha da consigliarci Giovanni in merito a cosa ere e mangiare. Subito, dopo una saporita descrizione, optiamo per una (spero sia scritto giusto) "Hefe-limo", una birra weiss con aggiunta di limonata. E sapete che vi dico? I tedeschi son grandi solo i tedeschi potevano rovinare completamente una loro grande produzione quale è la birra, weiss, pils o altro che sia! Ma che schifo!!!!! Giuliano, seduto davanti a me, fa spalluccia, apre la cloaca maxima (sto già entrando in "ambiente toga") che lui chiama bocca, e tracanna tutto. Io non riesco. Non mi piace. Così la rifilo a Giovanni, che beve birra come fosse acqua per i gargarismi. E forse, la Hefe-Limo ben così dovrebbe essere utilizzata. So che dopo questa mia recensione sarò bandito dalla zona sotto il controllo del Principe Von Fuppen...ma posso mica dir bugie, no? Domanda: ma a Bolzano non dovrebbero essere tutti ariani e non dovrebbero essere tutti ultra-ligi alla Legge dello Stato (di quale Stato non si sa...ma comunque ligi)? La criminalità non dovrebbe essere deballata? Come peraltro avete già fatto con le zanzare: so che gli Altoatesini hanno organizzato raid dei corpi speciali della Polizei per debellare il problema...ponendo in arresto tutte le zanzare femmina in circolazione, e dando loro un foglio di via per l'Italia". E qui ho capito perché ce ne son tante da noi! Ma io ne ho portato qualcuna di contrabbando e l'ho liberata in piene Dolomiti...ah ah ah! Eh...beh...e allora, perché le liste, qui al pub sono legate con la catenella? Che cazzo c'è, qui...la Banda della Lista da Pub? C'è un contrabbando di menu e liste? Da noi, almeno, ti rubano il tavolo...non la lista! L'ora, intanto avanza e mangiamo pure qualcosa. Io non ricordo cosa abbia buttato giù. Ma era buono...all'anice, ma buono. E dava pure dipendenza. Mah...posto strano. Sarà mica il paese delle fate? Andiamo in albergo. O meglio...andiamo verso l'albergo. Ma ad un certo punto, in pieno centro storico, devo tornare indietro. Non ci credo. Non mi era mai successo. Si stava viaggiando a tre chilometri orari letteralmente, tra le vie del centro, ed io, incautamente, ho dato una piccola accelerata. Ma piccola davvero. Comunque ho sentito subito qualcosa di diverso. Mi giro e vedo il "qualcosa di diverso": Chiara, mi passeggera, che si era staccata dal culo della mia Uait Cic, era andata a depositare il SUO culo sull'asfalto della città. Noooooooooooo... fortunatamente, tra una risata e l'altra (non prendetemi per cattivo, ma non puoi non ridere!), Chiara non si è fatta nulla, nonostante il voletto a terra sia stato da notevole altezza. Solo la caviglia un po' le farà male nei prossimi giorni... Mi spiace...scusa Chià! Forse ancora non l'ho detto, ma stanotte mi tocca dormire con Giuliano... E dico "Mi tocca" perché mi hanno avvertito che lui funziona come una motoslitta. Accesa! Russa, la bestia. La cosa non mi preoccupa. Prendiamo comunque sonno dopo le 4. Il caldo è assurdo ed in camera abbiamo una sola consolazione: un ventilatore. Il problema è che quel cazzo di ventilatore...ventila. E ventila anche gli odori emessi dal presidenziale culo del Giuly! E a nulla giova che per la seconda salve lui esponga il real deretano fuori dalla finestra (giuro, spettacolo bellissimo!)...perché comunque scopriremo che l'aria putrida, a lui fedele, tornerà comunque a seguirlo in camera!!! E cazzooooo!!!!!!!!!! La sveglia sarà alle 08,45, visto che qui smettono di servire la colazione alle 09,30. Iniziamo bene!
JJ
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